Bitcoin (BTC)

Il Bitcoin è l’Oro Digitale

Cos'è il Blockchain?
Amun AG

Il Bitcoin è sicuramente il più grande e popolare cripto-bene.

Parlando della Blockchain, abbiamo detto che la sua funzione primaria è quella di permettere a un gruppo di persone che possono conoscersi (e fidarsi l’uno dell’altro) o meno, per raggiungere un consenso distribuito su quale sia la verità. Ciò risolve l’annoso Problema dei Generali Bizantini, nello specifico ciò che accade se un Generale traditore manda due messaggi discordanti – uno di “attacco” e uno di “ritirata” – a due parti differenti.

A tale scopo, la Blockchain – il libro mastro pubblico (ledger) di tutte le transazioni – deve essere sincronizzata accuratamente. Per far sì che questo sia possibile, molto semplicemente, la si rende estremamente costosa da imbrogliare. Chi imbroglia, non guadagna nulla. Al contrario, il sistema prevede delle ricompense (si guadagna del denaro!). Ed è qui che entra in gioco il bitcoin.

A questo proposito, dobbiamo parlare della meccanica del Blockchain, nello specifico di come le transazioni nuove vengono aggiunte al ledger, tramite un processo chiamato “mining”. Per semplificare, pensiamo ai minatori come dei contabili.

Questa è una semplificazione estrema ma dovrebbe servire a spiegare come la Blockchain sincronizza tutte le transazioni. In una semplice transazione bitcoin, Adam manda a Sarah 1 bitcoin. Questo dovrebbe far scendere di 1 il numero di bitcoin nel suo portafoglio e aumentare il numero di bitcoin di 1 nell protafoglio di Sarah. Non appena Adam inizia il trasferimento, la transazione viene trasmessa nella rete ma non ancora convalidata.

Il ruolo dei contabili (i minatori) è di raccogliere un numero di transazioni non ancora convalidate e raggrupparle in un “block”. In seguito, i minatori controllano se chi ha inviato i fondi ne possiede abbastanza e può quindi inviare la sua transazione al ricevente. Il minatore che è in grado di comunicarlo alla rete è il primo a risolvere un quesito matematico molto lungo; soltanto dopo aver trovato la soluzione, può condividerla con la rete. In seguito, altri minatori confermano che la soluzione sia corretta e verificano nuovamente che chi ha inviato i fondi ne abbia a sufficienza. In questo modo, la transazione è confermata all’interno del block e quest’ultimo viene aggiunto al ledger, mentre i minatori passano al block successivo. Da qui il termine Blockchain (“catena di blocchi”).

I minatori devono usare un’elevata quantità di potenza di calcolo (il che comporta un alto consumo di elettricità e una grossa spesa di denaro). Perciò, per incentivarli a risolvere il problema matematico prima di annunciare la soluzione alla rete, il primo a farlo riceve una ricompensa. Nello specifico, riceve 12,5 bitcoin, creati da zero e aggiunti al proprio portafogli.

A causa dell’enorme quantità di potenza di calcolo necessaria, i minatori sono scoraggiati a imbrogliare o contraffare i registri. Anzi, accade il contrario. Sono incentivati – tramite le ricompense in denaro – a mantenere il sistema sempre veritiero e sincronizzato. La rete ha bisogno di una valuta nativa per pagarli, e tale valuta è il bitcoin.

Il bitcoin è, semplicemente, la valuta usata dalla rete per pagare i minatori che la sincronizzano e la convalidano.

Elegantemente creato in Svizzera